1. ORGANIZZAZIONE
Il Festival Internazionale del Cinema di Salerno, con sede legale in Via Portacatena, 51 – 84121 Salerno (SA), CF 80046160653, è stato fondato nel 1946 dal CINECLUB SALERNO ed il Comitato Organizzatore (senza scopo di lucro) provvede alla realizzazione delle Edizioni annuali.
2. OBIETTIVI E FINALITÀ
Fin dalla nascita il Festival di Salerno si è caratterizzato come una manifestazione competitiva per produzioni italiane ed internazionali proponendo, così, un continuo confronto sugli sviluppi della cinematografia mondiale.
Il Festival assegna al cinema un’importante funzione sociale e la sua finalità è quella di adeguare costantemente la propria linea con uno sguardo all’evoluzione delle tecnologie e dei nuovi mezzi “audiovisivi”.
Il Festival assolve al suo compito originale di divulgazione ed alfabetizzazione cinematografica, coerentemente con la sua tradizione, con attenzione particolare alle opere indipendenti e all’innovazione tecnico-artistica.
3. SVOLGIMENTO
L'80° edizione del Festival Internazionale del Cinema si Salerno si svolgerà nella Città di Salerno dal 23 al 28 novembre 2026 presso il Cine - Teatro Augusteo.
Il Festival, oltre ai Concorsi per le varie Sezioni Cinematografiche, propone anche Rassegne, Retrospettive e attività collaterali (Mostre, Convegni, Tavole Rotonde, ecc.) quale contributo alla divulgazione della Storia del Cinema Italiano ed Internazionale.
Nella serata conclusiva del 28 novembre 2026 verranno consegnati i premi ai film vincitori ed i riconoscimenti a personalità di rilievo in campo artistico, sociale e culturale. La Cerimonia di Premiazione potrà essere anche suddivisa in due specifiche serate: una serata dedicata alla “Cinematografia Specializzata” (documentari, cartoon, ecc) ed altra serata dedicata ai Film Lungometraggi e ai riconoscimenti vari.
La proiezione dei film avverrà presso il Cine-Teatro Augusteo e sarà programmata a discrezione della Direzione del Festival e comunque in ordine alla data e alla regolare modalità d’iscrizione dei film.
Sia gli eventi collaterali che la cerimonia di premiazione saranno trasmessi in streaming sui canali social del Festival.
Il tema del festival sarà “Transizioni: Il Cinema che Rigenera il Futuro”.
L’ edizione 2026 nasce in un contesto globale segnato da profonde transizioni: climatica, energetica, tecnologica, sociale, economica e culturale. Tali trasformazioni modificano il modo in cui le comunità abitano i territori, producono valore, comunicano, consumano risorse, percepiscono il futuro e costruiscono immaginari collettivi. Il cinema, in questo scenario, non può limitarsi a registrare la realtà: può diventare un linguaggio capace di anticipare, interpretare, problematizzare e rendere condivisibili processi complessi.
La transizione ecologica, in particolare, non riguarda soltanto l’ambiente in senso tecnico, ma implica un cambiamento del modo di pensare il rapporto tra uomo, tecnologia, economia e natura. Per questo il Festival propone una lettura culturale della sostenibilità: non solo riduzione dell’impatto ambientale, ma trasformazione dello sguardo, delle narrazioni e delle pratiche sociali. Il cinema diventa così un motore di consapevolezza e un catalizzatore di nuove responsabilità collettive.
3 bis. PUBBLICO IN SALA
Il pubblico presente in sala durante i giorni di proiezione avrà la possibilità di esprimere un voto valutativo di ogni opera visionata (votazione espressa da 1 a 5 con calcolo di media aritmetica).
Tali votazioni determineranno l'assegnazione del Premio del Pubblico.